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Amy Levy si toglie la vita con il monossido di carbonio nel 1889, a 27 anni, nella casa dei genitori a Bloomsbury.
Nata a Londra, seconda di sette figli in una famiglia ebrea benestante, a Brighton frequenta un liceo per ragazze fondato da due pioniere dei diritti delle donne. Le sue lettere svelano quanto ammiri la preside, vero e proprio modello di new woman che incoraggia Amy a scrivere: la ragazza compone allora il poema Xantippe, brillante monologo in cui la moglie di Socrate, passata alla storia come donna difficile e bisbetica, fornisce la sua versione del loro matrimonio.
Amy è la prima studentessa ebrea iscritta al Newnham College di Cambridge, che però abbandona prima della laurea.Tornata a Londra, inizia a collaborare con riviste e giornali. Scrive articoli per The Jewish Chronicle e pubblica racconti sulla rivista Women’s World, di cui Oscar Wilde è editore.
Frequenta la British Museum’s Reading Room, luogo d’incontro di scrittrici, intellettuali e attiviste. Le sue amicizie ruotano intorno a scrittrici indipendenti che diventano per lei confidenti, compagne di viaggi, amanti.
Nel 1888 Amy pubblica il suo primo libro, Romance of a Shop. Alla fine dello stesso anno esce il suo con- troverso piccolo capolavoro, Reuben Sachs. The Jewish Chronicle afferma sia stato scritto con il vetriolo, ma nonostante le critiche feroci il romanzo viene ristampato quasi subito.
Riscoperta da qualche anno nel mondo anglosassone, Amy Levy trova finalmente voce anche in Italia.

Reuben Sachs

Inserito il:22/02/2020 17:21:40
Ultimo Aggiornamento:25/02/2020 19:50:41
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