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SIAMO TUTTE RAGAZZE MADRI

Saveria Chemotti maneggia materiali incandescenti intrecciando con sapienza realtà e finzione.
IL MATTINO
autrice Saveria Chemotti
pagine 172
ISBN 978-88-98174-28-7
prezzo di copertina € 15,00

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Quante volte ti hanno detto che sei proprio come tua madre?
1979. Rosa è incinta e ha solo sedici anni. È la terza di una «razza di puttane»: prima di lei era capitato alla madre, morta di parto, e prima ancora alla nonna scomparsa. Rosa vuole abortire, ma le spiegano che è complicato e che commetterebbe il peccato più grande. Indotta a portare a termine la gravidanza, accetta il ricovero in una struttura cattolica e acconsente, come da regolamento, a dare la sua bambina in adozione. Ma dalla Terra del Fuoco arriva la nonna Ida, caparbia, temeraria, saggia.
In questa storia antica come il mondo eppure così attuale, Saveria Chemotti punta il dito contro la mistica della maternità per mostrare il senso della genealogia femminile: essere ragazze madri vuol dire custodire un lascito di saperi e pratiche da consegnare alle generazioni successive. E in fondo siamo tutte ragazze madri perché prima di una donna è venuta un’altra donna, e dopo di lei ne verrà un’altra ancora.

Della stessa autrice:
La passione di una figlia ingrata
Ti ho cercata in ogni stanza

 

«Che Dio ti assista, cara!».
Rosa aveva il corpo intirizzito, anche se il sole filtrava luce e calore dalle ampie vetrate protette da tende di pizzo bianco. Annaspava. Capiva che si era in lata in un vicolo buio e che da lì non sarebbe stato facile uscire.
Nessuna pietà aleggiava in quella stanza, solo frasi altisonanti e ritornelli che la strangolavano. La sentenza era già stata pronunciata. La catasta di fascine era pronta per il rogo. A meno che.
«Io non lo volevo questo bambino».


Quello che le ragazze dicono
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Saveria Chemotti a Rai News
Giorgio Pullini legge Saveria Chemotti

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